Da un negozio di articoli vintage a “Gods of Vision”: la storia dell’occhialeria siciliana

Un archivio dimenticato, una boutique di 15 metri quadrati e la passione per il design intramontabile hanno dato vita a uno dei negozi di occhiali più caratteristici di Ortigia.

Alcune aziende del settore dell'occhialeria nascono da una strategia. Questa, invece, è nata da un magazzino.

Nel 2014, Giulia ha conosciuto Salvatore, un ottico di terza generazione con una profonda passione per gli occhiali. Un giorno, lui le ha mostrato l’archivio nascosto all’interno del negozio di ottica di famiglia, uno spazio che custodisce oltre quarant’anni di storia del design.

Conteneva montature non convenzionali, custodie realizzate a mano e modelli da esposizione che apparivano ancora straordinariamente contemporanei. Per Salvatore, questi non erano semplicemente oggetti dimenticati. Rappresentavano un sogno: riportare alla luce occhiali vintage eccezionali.

Giulia capì subito l'idea. In poco tempo, il sogno si trasformò in un progetto comune.

Da una piccola boutique a una visione chiara

Nel 2015, la coppia ha aperto il Vintage Look Store in un piccolo paesino costiero della Sicilia. La boutique misurava appena 15 metri quadrati, ma ha introdotto un approccio originale alla vendita di occhiali.

Anziché considerare le montature vintage come semplici accessori nostalgici, Giulia e Salvatore le hanno presentate come pezzi di storia del design. Ogni montatura aveva una storia da raccontare, e i clienti sono stati invitati a scoprire le persone, le idee e l’artigianalità che vi si celavano dietro.

Si sono subito resi conto che i visitatori non cercavano solo occhiali. Volevano un’identità, un’emozione e oggetti che trasmettessero un senso di intimità.

Dopo nove anni dedicati agli occhiali vintage, Giulia e Salvatore erano pronti per un nuovo capitolo. Nel 2024 hanno esteso la loro filosofia al mondo del design contemporaneo.

Quell'evoluzione si è trasformata in Gli dei della visione.

Occhiali indipendenti nel cuore di Ortigia

Situato a Ortigia, in Sicilia, Gods of Vision riunisce marchi indipendenti selezionati per la loro creatività, innovazione tecnica e identità inconfondibile.

La sua selezione comprende Matsuda, Akoni, Jacques Marie Mage, Sato, Yohji Yamamoto e Cutler and Gross. Ciascuno di questi marchi parla un linguaggio stilistico diverso: alcuni esplorano soluzioni ingegneristiche all’avanguardia, altri preservano l’artigianato tradizionale, mentre diversi sfidano le concezioni consolidate su come dovrebbero essere gli occhiali.

Ciò che li accomuna è l'impegno a favore dell'originalità.

Giulia e Salvatore affrontano la boutique con l'approccio di curatori piuttosto che di semplici rivenditori. Prima di presentare una collezione, ne studiano la struttura, i materiali e la filosofia creativa. Il loro obiettivo non è semplicemente quello di esporre le montature, ma di spiegare perché sono importanti.

In una cultura dominata dal consumo frenetico, Gods of Vision punta l’attenzione su oggetti progettati per durare nel tempo, montature dotate di carattere, sostanza e una ragione d’essere.

Il percorso che ha portato da Vintage Look Store a Gods of Vision avrà anche trasformato l'attività, ma non l'idea originale alla base di essa.

Giulia e Salvatore continuano a fare ciò che hanno iniziato in quell’archivio dimenticato: scovare occhiali straordinari e fare in modo che la loro storia venga raccontata.

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