Le Bar à Lunettes: Dove l'architettura modernista incontra il lusso degli occhiali

Nel cuore dello storico quartiere Carré di Liegi, dove si incrociano tradizione e vita notturna, Il Bar à Lunettes ha reimmaginato cosa può essere un negozio di ottica. Più che uno spazio di vendita al dettaglio, si tratta di un concetto esperienziale che fonde architettura modernista, servizio personalizzato e occhiali curati in una destinazione che sembra più vicina a un salone culturale che a un ottico tradizionale.

Fondata alla fine del 2018, la boutique è diventata da allora un fiore all'occhiello della scena belga dell'occhialeria di alta gamma, in equilibrio tra patrimonio e innovazione. Alla base c'è un'idea singolare: trasformare il processo di scelta degli occhiali in un'esperienza guidata dal design, lussuosa e conviviale.

Ci siamo seduti con Thibaut Nocart, fondatore di Il Bar à Lunettes, per capire meglio il modello di business e il posizionamento della boutique. Di seguito un'intervista che fa luce sulla visione e sul concetto che stanno alla base di questa distintiva destinazione ottica.

1. Qual è la storia di Le Bar à Lunettes e come è nato il concetto?

Le Bar à Lunettes (“Il Bar degli occhiali”) è allo stesso tempo una denominazione, un logo e un concetto. La nozione di bar, utilizzata fin dalla nostra prima installazione alla fine del 2018, è strettamente legata alla storia e alla tradizione del quartiere di Liegi in cui si è insediato, Le Carré, fulcro delle boutique di moda e luogo di ritrovo festoso in cui bar e ristoranti alla moda animano la vita notturna.

Il nome scelto per il nostro negozio si inserisce in questa tradizione e si riflette nel design degli interni, dove un grande bar in peltro con un'influenza modernista è al centro della scena. Lungo oltre sei metri e realizzato su misura dai maestri artigiani di Villeurbanne, questo bancone di “zinco” ricorda i caffè parigini del XIX secolo e crea un punto di incontro conviviale. È qui che i clienti scoprono una selezione personalizzata delle migliori collezioni di occhiali di tutto il mondo, sempre con un espresso o una bevanda rinfrescante a portata di mano.

2. Cosa ha ispirato il design e l'atmosfera unica di Le Bar à Lunettes?

Le Bar à Lunettes 2.0 mescola la tradizione architettonica della Liegi del XIX secolo con il design modernista per un'esperienza lussuosa e accogliente. L'edificio al numero 15 di Rue Mouton Blanc riflette la crescita industriale di Liegi, mentre gli interni si ispirano al funzionalismo Bauhaus, alle linee pulite e a materiali come il vetro e l'acciaio. Cinque nicchie in gesso dietro il bar in peltro fanno riferimento al lavoro dell'architetto Constantin Brodzki a Bruxelles negli anni '60, mentre i mobili di Florence Knoll e Jules Wabbes arricchiscono lo spazio con un pedigree di design storico.

Il risultato è una boutique che armonizza passato e presente: i pavimenti a mosaico che fanno riferimento al patrimonio artigianale di Liegi incontrano le influenze moderniste di Le Corbusier e Mies van der Rohe. Questo ambiente rispecchia la creatività dei designer di occhiali che presentiamo: artigianalità e modernità coesistono per evidenziare l'individualità dei nostri clienti.

3. Quanto ritiene che il design del negozio e l'esperienza del cliente siano importanti per il successo di un'attività ottica?

Per noi il design è un asse di posizionamento fondamentale e un elemento di differenziazione della nostra proposta di valore. Gli interni sofisticati e gli espositori raffinati rafforzano la nostra immagine di ottico di qualità, mentre l'atmosfera di scoperta e comfort crea fiducia. Per noi il design non è solo estetica: è strategico. Influenza la percezione, attrae nuovi clienti e rafforza la fedeltà. I nostri sondaggi confermano costantemente che i clienti considerano il design del negozio come un indicatore di qualità e affidabilità.

4. Quali criteri utilizza per selezionare nuovi marchi di occhiali per il suo portafoglio?

Il nostro processo di selezione dei marchi di occhiali si basa sempre sul design delle montature, sulla qualità dei materiali utilizzati - acetato o titanio - e sull'eccellenza del processo di produzione. Spesso è anche influenzato dal nostro rapporto con il designer, che può trasmetterci la sua passione. L'azienda che sta dietro al marchio è un altro fattore chiave: valutiamo la credibilità, l'affidabilità, l'integrità dei prezzi e l'etica di produzione, con una forte preferenza per gli occhiali in edizione limitata.

Naturalmente, ogni marchio viene scelto come parte intrinseca di un portafoglio che deve soddisfare le esigenze di diversi tipi di clienti in termini di stile, design, materiali e fascia di prezzo. All'interno del nostro portafoglio, consideriamo categorie distinte come il prestigio di fascia alta, il lusso accessibile, gli occhiali di ispirazione sportiva, l'eleganza raffinata e i marchi iconici.

5. Con quale frequenza introducete nuovi marchi e come decidete quando è il momento giusto?

Esaminiamo regolarmente le prestazioni dei diversi marchi del nostro portafoglio e siamo costantemente alla ricerca di marchi nuovi o meno noti che possano offrire un'ulteriore differenziazione e una migliore corrispondenza con l'evoluzione delle esigenze dei clienti, delle tendenze della moda o delle innovazioni.

Le fiere dell'eyewear come Silmo a Parigi o Mido a Milano sono ottime piattaforme per scoprire nuovi marchi, ma anche la ricerca continua attraverso i social network e le riviste o i siti web specializzati può dare ottimi risultati.

Il momento del lancio è strettamente legato alla stagionalità per gli occhiali da sole (primavera-estate), mentre è più flessibile per gli occhiali da vista. Tuttavia, l'uscita di nuove collezioni di occhiali è sempre un fattore scatenante.

6. Quale percentuale del vostro budget annuale consigliate di destinare al rinnovo e all'ampliamento della collezione di cornici?

Seguiamo la tradizionale regola dell'80/20, destinando 80% ai marchi più performanti del portafoglio e 20% ai nuovi marchi di occhiali.

7. Che ruolo ha il servizio personalizzato (consulenza sulla forma del viso, consigli sullo stile) nella fidelizzazione dei clienti?

Per noi i servizi sono una componente fondamentale. I clienti che vengono nel nostro flagship store sono alla ricerca di qualcosa di diverso, di una proposta di occhiali che valorizzi il loro stile e la loro personalità. La nostra consulenza esperta deve aiutarli a fare la scelta migliore sia a livello tecnico che estetico. I nostri sondaggi indicano che si tratta di un'esigenza fondamentale e di un elemento di differenziazione.

8. Quali sono le vostre principali strategie per attirare nuovi clienti nel franchising?

Misuriamo continuamente il nostro Net Promoter Score all'interno della nostra base di clienti esistenti e coltiviamo con attenzione la loro soddisfazione e la loro disponibilità a consigliare il nostro negozio ad amici e parenti. Circa un terzo dei nostri nuovi clienti proviene da segnalazioni, che coltiviamo attraverso sfilate ed eventi, ma soprattutto attraverso post mirati sui social e newsletter regolari che presentano nuovi marchi e collezioni di occhiali, oltre a interviste esclusive ai designer.

Naturalmente, il motore principale dell'advocacy è la qualità percepita e l'attrattiva dei marchi di occhiali che offriamo e dei servizi che forniamo. Per questo motivo, manteniamo un'attenzione meticolosa sulla qualità delle interazioni faccia a faccia e sul tempo dedicato a ciascun cliente.

Più di un terzo dei nuovi clienti ci scopre anche passando davanti al negozio, attratti dal suo design e dagli occhiali esposti nelle nostre vetrine. Ciò evidenzia l'importanza di prestare costantemente attenzione a questi elementi, sia a livello strategico (design degli interni) sia a livello tattico (esposizione delle montature, branding, ecc.).

9. Come organizzate ed esponete le montature in negozio per evidenziare l'unicità degli occhiali?

Applichiamo anche il principio modernista del “Less is More” e tendiamo a esporre solo una selezione rappresentativa di montature delle varie marche e collezioni, sapendo che abbiamo oltre 2.000 occhiali in magazzino, molti dei quali sono conservati nei cassetti per la vendita di consulenza quando i clienti ne hanno bisogno.

All'interno del negozio, raggruppiamo gli occhiali per marca con un'etichettatura visibile, scegliendo il posizionamento appropriato in base alle categorie e alla notorietà del marchio, al fine di suscitare il massimo livello di attenzione e incoraggiare i potenziali clienti a varcare la nostra porta. Questo principio si applica ancora di più alle vetrine, dove organizziamo rotazioni regolari di occhiali per riflettere le ultime tendenze, i lanci di occhiali in edizione limitata e le esclusive.

Ultimo ma non meno importante, Jacques Marie Mage, la nostra collezione di montature più iconica, beneficia ancora una volta di uno spazio dedicato, un vero e proprio corner progettato in collaborazione con il team JMM. Qui potrete ammirare il nostro vasto assortimento di occhiali JMM in edizione limitata, con modelli iconici e collaborazioni prestigiose in vari colori, spesso disponibili in esclusiva presso Le Bar à Lunettes.

Le grandi vetrate del nuovo patio interno al 15, il patio stesso e il suo giardino giapponese zen, insieme agli ampi pannelli in acciaio spazzolato, sono tutti in linea con questo approccio modernista e pulito e forniscono un ambiente ideale per il salone Jacques Marie Mage. Il salone offre un'esperienza totalmente immersiva nell'universo JMM nel cuore di Le Bar à Lunettes.

10. Oltre agli occhiali, integrate elementi di lifestyle come l'hi-fi o i gioielli: in che modo queste collaborazioni aggiungono valore al vostro concetto?

Questo approccio mira a creare un universo di marchi e servizi che rafforzino il posizionamento generale del lusso, senza compromettere la focalizzazione sui prodotti chiave dell'occhialeria. È un test continuo dell'elasticità del marchio Le Bar à Lunettes.

Conclusione

Le Bar à Lunettes è più di un'ottica: è un esperimento di vendita al dettaglio guidato dal design che confonde i confini tra occhiali, architettura e stile di vita. Radicando la propria identità nel patrimonio culturale di Liegi e abbracciando al contempo i principi del modernismo, la boutique dimostra come il commercio fisico possa prosperare nell'era del commercio digitale.

L'occhiale continua a trasformarsi da necessità a moda, Il Bar à Lunettes dimostra che il successo nel segmento premium non dipende solo dalle cornici, ma anche dalla narrazione, dallo spazio e dall'esperienza personalizzata di essere visti.

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